giovedì 29 gennaio 2015

Amica sempre

Che cosa sia,
vorrei sapere; questa malìa,
che ti imprigiona e non va mai via
questa tristezza che ti comprime
questa mestizia che ti rinchiude
questo dolore che ti incupisce,
passalo a me,
lascia che sia,
dalle mie spalle scivola via
sulla mia pelle non trova appigli
dentro il mio cuore non trova ripari
insieme alle lacrime scioglilo pure
rendilo morbido poi con le mani
impastalo, sentilo, vivilo a fondo
solo chi ha fatto la sua conoscenza
conosce il valore dell'esistenza
si, le parole sembrano vane
e non c'è via d'uscita,
è più facile lasciarsi cadere
ma guardati intorno
non tutto è penoso
osserva con cura
ascolta davvero
sentiti vivo
tu sei amore!
 


martedì 27 gennaio 2015

Chiaro cuore di nebbia

Adoro le persone decise, concrete, sicure,
chi sa quello che vuole e non ha paura di arrivarci,
chi non si perde in disquisizioni inutili perchè non ha interesse
a convincere gli altri del proprio pensiero,
chi non si lascia trascinare dal vento del momento,
chi ha il coraggio e la responsabilità delle proprie azioni,
chi non cerca l'approvazione ad ogni costo,
chi sta bene anche solo con se stesso,
voglio essere l'unica lunatica a casa mia,
quella che ha sempre mille domande,
ha sempre mille idee da portare avanti,
ha sempre mille cose da imparare
ha sempre tempo per un sorriso ed uno sbadiglio,
ha sempre voglia di pensarci su,
di convincersi e di cambiare idea,
e di rialzarsi con un pensiero lieto.

lunedì 26 gennaio 2015

Faticose conquiste

L'insoddisfazione, sotterranea, ribollente, si faceva sentire a tratti, senza preavviso, in diversi momenti della giornata, facendole desiderare sempre qualcosa in più, qualcosa che non la gratificava mai appieno. Era come un rumore basso, sordo, che a volte saliva in superficie dando prova della sua esistenza, insinuandosi nella sua vita all'apparenza serena, piena ed appagante. A seconda dei momenti le provocava delle domande e dei dubbi sulle sue scelte di vita, altre volte, semplicemente la ignorava, ritenendosi incontentabile, eccessivamente pretenziosa. Altre volte addirittura, ne giustificava l'esistenza in quanto spinta necessaria al miglioramento delle condizioni di vita, in quanto essere umano...
Solo dopo aver attraversato un periodo difficile e particolarmente turbolento, e aver preso delle decisioni rimandate troppo a lungo, inutilmente, si rese conto che quella parola; insoddisfazione, era semplicemente la sua voce interiore, il suo io profondo, che cercava di indicarle la giusta via.
Cercava di mostrarle, con piccoli segnali di malessere, che il percorso intrapreso non era quello adatto per lei, che doveva cambiare qualcosa di fondamentale nella sua vita, o qualcuno...
Quando riuscì a liberarsi di quel peso fu come svegliarsi da un lungo sonno, come se avesse vissuto in un tempo sospeso, un limbo che le pesava addosso e le oscurava lo sguardo come una coltre di lana grezza e carica di anni, odori e muffe centenarie.
Cercando di inventarsi nuove consuetudini e nuove piacevolezze incontrò nella sua strada diversi personaggi, con ritmi e stili di vita opposti ma con valori e princìpi simili, meritevoli di attenzione e di cura molto più delle persone che aveva deciso di eliminare dalle sue giornate.
Ogni torto che aveva subito, ogni cattiveria che aveva sopportato, fu alleviata  da vecchi e nuovi amici, era come se attirasse proprio la vicinanza di persone che avevano tanto da dare; affetto, amicizia, ironia, risate, aiuto incondizionato. Ogni episodio negativo veniva alleggerito da questa o quell'altra persona con un'idea, un pensiero, un aiuto pratico, quasi senza che lei lo chiedesse, le bastava parlarne, raccontare la novità e subito le persone accorrevano con informazioni importanti, accorata comprensione o spalle robuste a seconda della necessità.
Non sapeva perchè, come mai, in modo così palese, "attirava il sole", e ne era così grata che tutto il suo essere splendeva di gioia, e capì che nei momenti più tristi e difficili e bui, non serve trasformarsi in aguzzini o rinchiudersi in sè stessi o cercare la rivincita sugli altri, e sperava di riuscire a trasmettere questa consapevolezza a chiunque ne avesse, prima o poi, bisogno.

lunedì 19 gennaio 2015

O vivo o scrivo

O vivo o scrivo poesie;
 non riesco a scrivere di ciò che non vivo,
 non riesco a vivere forti emozioni senza descriverle e condividerle,
 non riesco a considerare la passione in modo meno che poetico,
non riesco a vivere in modo meno che passionale,
non posso immaginare di fare qualcosa tanto per farla.
Se gioco è per vincere,
se lavoro è per dare il meglio,
se cucino è per mangiare bene,
se amo voglio essere riamata,
se sto con la mia famiglia sono tutta per loro,
se cammino tutto il mio corpo si muove per assimilare la strada.
Al mare sono onda,
sott'acqua come corrente,
se parli ti ascolto con il cuore,
non per giudicare ma per meglio capire.
Cerco la chiave di questo vivere
e cerco il senso di questo cercare.
 

giovedì 15 gennaio 2015

Le confessioni del the

Lei continuava a pensare a pochi giorni prima, a quando lui era andato a trovarla all'ora del tè,
a quelle confidenze che fluivano leggere e spontanee tra loro, che riuscivano a parlare di qualsiasi cosa come se si fossero conosciuti anni e anni prima. Un nodo che lei non riusciva a sciogliere e su cui si arrovellava, come sempre quando si trattava di sè stessa o di persone a cui voleva bene, una frase le era rimasta impressa, una frase che continuava a girarle in testa e che lì per lì non era riuscita a cogliere fino in fondo e adesso, più ci pensava, più sentiva come una richiesta d'aiuto: -Credo di essere incapace di amare..- Disse lui con quel tipo di consapevolezza che non chiede altro che di essere smentita. -Si, ho avuto una, due storie lunghe, ma non sono sicuro di aver imparato ad amare-
Ora lei aveva voglia di vederlo per dirgli di persona, che invece, secondo lei non era assolutamente così, che sentiva il suo amore fluire e diversificarsi verso i genitori, i nonni, gli animali e la natura; in questo dividendosi con un certo timore per la poca attitudine alla vita all'aria aperta. Per non parlare dell'amore per i libri, la lettura e la poesia nell'arte che era forse la cosa che più aveva creato un legame tra loro e che occupava gran parte del suo interesse giornaliero. E ancora di più sentiva l'affetto verso di lei, sorella di spirito, che colmava di attenzioni pratiche e affettive riuscendo nel giro di qualche mese, a diventare presenza costante ed imprescindibile nella vita di lei. Certo esistono diversi tipi di amore, e diverse oscillazioni dello stesso amore nel corso della vita, verso le stesse persone. Come l'amore per un figlio, che può essere influenzato dai colloqui con i professori dello stesso o dal sentirlo ridere con il cane nell'altra stanza...O l'amore  per i genitori che assume diverse valenze a seconda dell'età, o l'amore passionale che va coltivato ogni giorno per evitare che si spenga, questo sicuramente è il più difficile da mantenere in vita e solo pochissime coppie sono in grado di farlo, e lei ne era l'esempio negativo lampante...
Previse già la sua obiezione :-Si, con la tua mania della puntualizzazione, devi sempre analizzare ogni comportamento come se fosse una formula matematica, ma quando ci sono in gioco le emozioni il risultato non è netto e puntuale, tutt'altro. Inoltre ritengo di aver vissuto abbastanza per essere in grado di capire cosa provo senza che me lo spieghi tu, se affermo di essere incapace di amare, ti assicuro che è proprio così...- A quel punto lei non avrebbe potuto ribattere, la sua  logica era coerente e lineare, non avrebbe potuto far altro che sorridere con il suo sguardo dolce e amorevole, come per trasmettergli tutte le sensazioni positive che invece sentiva pervenire dal suo essere profondo. Come avrebbe potuto aiutarlo, lei, con la sua sensibilità esagerata che la spingeva spesso a rifuggire situazioni emotive intense e a spegnere ogni fuoco e ardore che avrebbe potuto "bruciarla" troppo con pungente ironia e diffidenza assoluta?

martedì 13 gennaio 2015

Chi è forte?

Chi è forte non lo è per sé stesso; lo diventa perchè quello in cui crede è più grande del singolo interesse personale,
chi è forte non lo è per gli altri; non ha bisogno di essere riconosciuto più potente, più duro, migliore, ha imparato a contare su di sé,
chi è forte preferisce perdere incentivi e gratifiche piuttosto che rinunciare ai propri princìpi,
chi è forte preferisce abbandonare situazioni di comodo e reinventarsi più volte anzichè soggiacere a persone indegne di stima e di rispetto,
chi è forte non sempre si sente tale però sa come rialzarsi e sa che è solo questione di tempo ritrovare la propria spinta vitale,
chi è forte non supera ostacoli insormontabili; semplicemente li affronta come seccature impreviste con giocoso senso di sfida,
chi è forte non cerca scuse e trova infinite opportunità di mettersi alla prova,
chi è forte si riconosce perchè non urla, non si precipita, non ha bisogno di imporsi con la violenza,
si offre alla vita con serenità e sicurezza interiore.

In viaggio

Guidare di notte, in una notte fredda, senza nuvole, il cielo terso grazie al vento di ieri, andare verso la città piena di luci, nitidissime anche da lontano, superare i camionisti che si godono la guida anch'essi, in una notte così bella. Non si fermeranno fino all'apparire della prima nuvola, in una notte scura ma tanto pulita da riuscire a distinguere ogni cartellone, scritta e luce al neon dei bar aperti. La città sembra adagiata in mezzo al nulla, galleggia con le sue luci, si specchia nel chiarore della luna e delle stelle, mi accoglie e rallento, per dare un'ultimo sguardo d'insieme, prima di arrivare a destinazione. Stanotte si potrebbe guidare per ore senza stancarsi, senza aver voglia di arrivare, così, solo per godere la strada.

...

domenica 11 gennaio 2015

Un rifugio

La solitudine è sempre da evitare?
Si può definire solitudine quel lasso di tempo in cui ci si rifugia nel proprio studio, alla propria scrivania, in cucina o in qualunque altro luogo scegliamo di stare soli con noi stessi
e il nostro impulso creativo? 
Come si potrebbe altrimenti definire un luogo o uno spazio che si cerca ad ogni costo, regolarmente, per esplorare e sperimentare la propria creatività o anche,
 semplicemente, per gustarsi una buona lettura?
Questa "solitudine" è necessaria, è fondamentale per favorire la concentrazione,
 le idee arrivano sempre, in ogni situazione, in mezzo a qualsivoglia numero di persone,
ma per realizzarle bisogna trovare la solitudine e l'atmosfera propizia e adatta.
 In questo caso l'isolamento diventa un rifugio appetibilissimo, da rompere solo qualora si sia soddisfatti della propria "creatura" da condividere poi con chi desideriamo,
e quando, finito un libro avvincente, si va subito a magnificare a chi è a noi vicino.
Chi ricerca questo sorta di ritiro non conosce la noia,
osa vivere e praticare le proprie passioni,
non cerca scuse e non si lamenta della mancanza di tempo, perchè ogni minuto
può essere utile per progettare, ideare, documentarsi, leggere un altro capoverso.
 
 
 

venerdì 9 gennaio 2015

Specchio

Misurati distaccati,
camminiamo riservati
lo spirito a nudo;
spoglio di difese di paure di pudore.
Mi perdo
mi confondo
mi distraggo
poi ti guardo
e mi ritrovo nei tuoi occhi
e nel tuo cuore leggo noi due; insieme.


mercoledì 7 gennaio 2015

Rovinosa rabbia

Che fatica tollerare la rabbia!
E' faticoso tollerare la rabbia di chi ci sta vicino ma la propria è veramente insopportabile sopratutto se non si riesce a capire esattamente a cosa sia dovuta.
Quando monta lentamente, senza motivo apparente, piccoli contrattempi si sovrappongono e si accumulano provocando un malessere che si diffonde insidioso e quando arriva alla coscienza è rabbia pura, malevola, non quel tipo di rabbia positiva che risveglia i riflessi e l'istinto di protezione.
Sopratutto perchè crescendo subdolamente ha la possibilità di permeare negativamente diverse parti del corpo che reagisce e si difende quando ormai è largamente diffusa.
Rabbia infida che una volta riconosciuta comincia a perdere forza come se parlarne servisse a ridimensionarla e scriverne a scaricarne una buona parte anche se, a volte, le parole preferirebbero fuoriuscire con forza e a voce alta!
Via tutti, alla larga, meglio lasciar sbollire per un tempo indefinibile
che varia da persona a persona,
e spesso svanisce del tutto solo con un forte abbraccio.


martedì 6 gennaio 2015

Come si sta...

Come i pannelli solari dopo una settimana di pioggia
quando il sole buca le nuvole,
come labbra screpolate in una giornata ventosa
quando le mani trovano il burro cacao,
come un alcolista costretto all'astinenza
quando, senza farsi vedere, scola una birra gelata,
come la sabbia calda e fine della spiaggia
quando l'umidità della sera scende a rinfrescarla,
come un bambino che sta imparando a leggere
quando scopre il meccanismo della scrittura...
...così mi sentirò domani
quando riavrò i tuoi baci


domenica 4 gennaio 2015

Inquietudine

L'animo creativo  è un animo inquieto, non si spiega altrimenti, una persona serena, soddisfatta e appagata in ogni senso non impegna il suo tempo a scrivere poesie, musica, a dipingere, a creare e produrre manufatti artigianali di qualsiasi genere se non per una ricerca infinita di bellezza, di soddisfazione dei sensi e gratificazione personale.
Molti di noi riescono a trarre soddisfazione da una routine di affetti, lavoro, rapporti interpersonali, doveri quotidiani e terminare le giornate sul divano in completo relax, altri invece continuano a progettare, realizzare, ideare anche solo mentalmente in attesa di trovare il tempo per dedicarsi all'espressione del proprio sè più intimo nel modo in cui riesce meglio.
Alcuni esplorano un'unica grande passione per tutta la vita, divenendo maestri nel loro campo, altri, si dedicano via via che aumentano le competenze, le curiosità e la "fame" a tanti sviluppi della stessa, immensa visione racchiusa nel termine che ci caratterizza come esseri umani: l'arte.



 

sabato 3 gennaio 2015

Poesie



Possono piacerti o meno, di sicuro non lasciano indifferenti, le amerai se comprendendole ti trasmettono emozioni, le odierai se hai dovuto faticare per impararle a memoria senza comprenderne il senso o la bellezza della forma o la sonorità se in rima.
Potrai vivere senza, potrai ritenerle noiose o peculiari di certi animi stucchevolmente romantici ma quando ti imbatterai in una canzone e sentirai "risuonare" qualcosa dentro, sappi che stai apprezzando una forma di poesia.
Tutta la bellezza che ci circonda è una forma di poesia, che sia della natura, della vita, dell'animo umano...La poesia è contagiosa!

venerdì 2 gennaio 2015

Tre



Splendidi mattini
vividi, immaturi, mai più bambini,
siedono vicini
su morbidi cuscini
timidi cugini
vulcanici sincronici alieni d'apprensioni
animi affini.
Cuori ed intenti nobili
minimi secondi fini
pensieri confusi e candidi
raminghi oltre confini,
adorabili visioni di futuri da imbastire.

Desiderio



Voglio vestirmi solo della tua pelle
voglio vestirmi di te
voglio stare tra le tue braccia
gustare tutto l'amore che riusciamo a darci
e le nostre sensazioni che si intrecciano
voglio nutrirmi del calore delle tue mani
sentire il sole sulla pelle anche se è inverno
voglio continuare a meravigliarmi di quanto stiamo bene insieme

Tostàu chè pedra



Dura, solida, pesante
eterna, forte, rassicurante
ne riconosci il valore
se la osservi con il cuore.
Divide, sostiene, protegge dal vento,
riposo per il viaggiatore
rifugio per animali
arma, strumento, primitivo ornamento,
diventa un messaggio nelle mani dell'artista.

A Cicci

Priorità

Mare, basta che sia mare, la sabbia, la roccia, l'acqua fredda, il riflesso del sole, il rumore della risacca, i piedi che sprofondano, l'orlo dei jeans che si bagna, le canne dei pescatori da schivare, i maestri che danno lezioni di surf, la pelle che si scalda al sole, gli occhi come due fessure per schivare i raggi più forti, gustare il caffè in spiaggia, essere immersi totalmente nel fragoroso silenzio delle onde e le voci dei bambini e lo stridere dei gabbiani e l'abbaiare di un cane che corre in lontananza, e una volta riempiti i sensi di ogni minima sfumatura, aprire un libro...
Adoro il mare!

Legàmi



Facciamo una gara, cara sorella;
facciamo la gara a chi è più bella
coraggio, mettiamo, al centro, sul piatto,
ciò che abbiam fatto di bello e di brutto.
Non ho timore, lo sai, di farti vedere
quanto in una vita ho imparato a valere
quanto ogni giorno, da quando sono nata,
grazie alle sfide con te, mi sono allenata
e quanto ogni volta che c'era bisogno,
ho sentito la tua presenza d'intorno.
Sai che in caso di necessità
mi troverai sempre in prossimità
tu, prima amica della mia esistenza,
scuola e palestra di resistenza
tu, fonte massima di delusione
quando subentra l'incomprensione,
tu che sarai come in un'antica novella,
la mia eterna complice e rivale, sorella!

Intrigo estivo



Ecco, te ne sei andato,
ed ora, come farò senza di te?
Lo so, a volte ti ho maltrattato,
ti ho fatto scaldare,
ho inciso il tuo cuore,
ho bruciato la tua pelle,
non ho ascoltato le tue grida di dolore...
Ma ora che non ci sei più;
mi rendo conto di quanto amassi il tuo profumo,
l'armonia dei tuoi colori,
la tua tenera croccantezza...
Dovrò aspettare l'estate sì lontana
per riassaporarti: peperone alla griglia!

Vento di mare



Sferza lo sguardo
accarezza la pelle
i capelli si rincorrono in un gioco senza fine.
Porta sentori salati e lontani
come di luoghi sospesi nel tempo,
porta in volo ricordi ed aquiloni
scherzi e risate di giorni passati.

Sera d'estate



Infine si immerge
riflettendo d'intorno
un'areola arancione.
Il vento ormai placido,
lascia spazio all'aria calda e umida
che orna la pelle di infinite goccioline.
Lo spirito, ormai quieto,
accoglie in sè la calma della sera.

Pace

Intrisa di salsedine,
pervasa dal forte e primitivo elicriso,
senza confine tra me e la Terra,
 respiro il vento salato
avvicinandomi alla riva.

Casa

Sei in Sardegna;
chiudi gli occhi
respira la macchia mediterranea
prova a prendere un pugno di terra dura
stai in piedi davanti al vento
guarda il buio del cielo
assapora la mia terra
e poi raccontala.