giovedì 26 febbraio 2015

4 canzoni e arrivo

Ancora una canzone e poi arrivo...
Dai lasciami ascoltare un'altra canzone, fai che si accumuli un pò di traffico, oggi c'è la fiera, di sicuro trovo la fila...
E' possibile misurare le distanze dal numero di canzoni ascoltate?
Quattordici km in quattro canzoni, si, per darmi la carica per il lavoro, per recuperare energie per la riunione, per rilassare i sensi prima di condurre il gruppo, quattro canzoni almeno, e intanto canto, anche se non so le parole e tengo il ritmo con le dita sul volante e se la strada è libera, muovo anche la testa. E se quando arrivo, la canzone non è ancora finita, resto in ufficio per sentirla tutta, saluto con la mano senza perdere il filo, camminando seguendo le battute, immersa nei miei auricolari fingendo di cercare qualcosa nella borsa.
Ecco, finita, si ricomincia, sono pronta al lavoro, sollevo lo sguardo e il sorriso si apre, più carica, più energica, più gaia, un breve contatto con il mio profondo essere per riprendere le forze e aprirmi agli altri.

mercoledì 25 febbraio 2015

Domande

Chissà quando si smette di farsi delle domande, chissà se un giorno si può arrivare ad avere tutte le certezze e le risposte, se i dubbi svaniranno e si sarà completamente certi di aver compiuto le scelte ideali. Chissà a quale età si diventa saggi e se succede in un attimo o ci si arriva pian piano, per gradi e quindi non si sa mai esattamente quando si è cominciati ad esserlo oppure, se magari un giorno ci si sveglia senza più tentennamenti, sicuri di ogni azione e delle intenzioni di chi ci sta intorno.  Chissà se gli amici si stancheranno di ascoltare domande sempre più contorte e pensieri profondi ma dai contorni sfumati e divergenti, e le domande resteranno uguali o muteranno in base al grado di consapevolezza raggiunto. Meglio godersi l'attimo senza farsi domande? E come si fa a godere fino in fondo di qualcosa che non si riesce a comprendere fino in fondo? Osservando i bambini e gli animali? Loro sono in grado di godere e vivere in modo intenso ogni attimo, forse perchè hanno meno cognizione del tempo, allora forse dovremmo dimenticare parte di ciò che sappiamo per arrivare ad un'altra consapevolezza? Scrivere aiuta solitamente a dipanare i pensieri e chiarirli a noi stessi; siamo fatti di un corpo che ci permette di provare svariate sensazioni, un'anima con le sue infinite sfumature di sentimento e una mente che cerca di presiedere a tutte le informazioni che raccoglie, tre parti di noi che lavorano insieme e ancora più domande di prima...

giovedì 19 febbraio 2015

Devo ancora imparare

L'amore non si chiede, non si comanda, non si decide a tavolino,
succede e basta, e non ci si può forzare, non si può imporre e non si può fingere.
Arriva e ti scompiglia i pensieri e la giornata, ti riempie il petto ed il respiro,
ti riempie di energia ed allevia i problemi.
Se ne va e i giorni sembrano cupi anche quando c'è il sole, sembra inverno fuori come dentro di noi,
è come se invecchiassi all'improvviso di un decennio,
è come se il sangue si prosciugasse nelle vene, lasciandoti privo di forze.
Smettere di essere amati forse è più facile, almeno c'è qualcuno con cui prendersela, si può trovare un capro espiatorio, un destinatario per le imprecazioni più terribili che ci vengono in mente...
Smettere di amare è rovinoso, dover comunicare ad un'altra persona che non è più nel nostro cuore, che non è più il primo pensiero del mattino ed il primo sorriso che vorremmo incrociare, è qualcosa di straziante...
Dover trovare il momento adatto e le parole giuste per evitare che l'altro si senta sminuire, cercare di far capire che non è che abbia qualcosa di sbagliato o di negativo, e che non vale meno di prima è basilare per chi ha certi princìpi.
Come non sentirsi in colpa? Come poter alleviare la sofferenza? Come trovare le parole ed il modo opportuni? E come accade che l'amore finisca?
Vorrei che fosse una materia da studiare a scuola, che ci fossero tanti maestri in grado di insegnare questo come una materia qualsiasi, non mi perderei una lezione, sarei l'allieva più appassionata!

martedì 10 febbraio 2015

Difetti


Si potrebbe pensare che io sia pigra quando, appoggiata alla finestra, guardo fuori tra l'albero curvo dal peso della neve e il parco deserto, e intanto progetto svariate attività per i giorni successivi...
Si potrebbe pensare che sia volubile, ma come si fa a restare sempre della propria idea quando la vita ci offre continuamente infinite possibilità di scelta?
Si potrebbe pensare che sia imprudente quando compio azioni che solitamente si vedono fare ad individui di altezza... inferiore al metro e 20 cm solo per il gusto di mettersi in gioco...
Si potrebbe pensare che sia egoista quando realizzo con le mie mani qualcosa che mi piace tanto ma credo che la gioia di esprimersi si possa insegnare...
Si potrebbe pensare che sia vanitosa quando prima di uscire mi specchio da vari lati, per non urtare la sensibilità di chi incontro...
Si potrebbe pensare che sia testarda quando credo in qualcosa e non mi lascio dissuadere facilmente...
Si potrebbe pensare che sia piena di difetti e tronfia ed orgogliosa di averli riconosciuti ( e forse ne ho scordato altri..) ed è vero!

 



venerdì 6 febbraio 2015

Lieve risveglio

Che strano silenzio
questa mattina
non va a lavorare
la mia vicina?
La porta di casa
non chiude nessuno
nè passi sulle scale
nè rumore alcuno.
Il randagio felino
non miagola affatto
ed il mio buon vicino
non gli riempie il piatto.
Il pigro cagnetto
indeciso e tranquillo
attende e zampetta
di udir uno sbadiglio.
Un insolito chiarore
si insinua dai vetri
dando conferma
ad i miei sospetti.
Un balzo e mi alzo
non posso aspettare;
la testa fuori
e voglio assaggiare!
Ecco che scende a morbidi fiocchi
candida, lieve,
non credo a i miei occhi
è arrivata la neve!


martedì 3 febbraio 2015

Voglia di esagerare

Voglia di coccole dopo il lavoro...
Voglia di abbracci caldi e tenaci...
Poi scappa un bacio...lungo...infinito...
Si apre un mondo...mani curiose, piccoli baci,
dita che corrono leggere, bagnate, stuzzicanti,
brividi intensi, gemiti rochi,
baci lascivi e scie con la lingua,
respiri, sospiri, occhi socchiusi,
voglia di esagerare,
voglia di sentire il tuo piacere;
con ogni papilla, con ogni senso,
si mischia l'amore, l'odore, il sapore,
si rischia di perdere la ragione,
oppure è la strada per ritrovare
la parte di noi che ci rende migliore