domenica 22 maggio 2016

Intelligente?

Confidenze tra amici, davanti ad un caffè, che è sempre più spesso il modo di trovarsi a parlare delle cose più intime, altro che confessionale.
Alla notizia di un nuovo incontro nasce la domanda, istantanea:- Lui è intelligente?-
E' una domanda secca, che lascia interdetti, non per la difficoltà della risposta, ma per quello che sottintende. Cioè che si sappia bene ciò di cui ha bisogno l'altro, presuppone il pensiero che se una persona non lo fosse non avrebbe la possibilità di diventare parte importante della sua vita.
Questa è conoscenza profonda dell'altro, sensibilità e attenzione che nasce dall'affetto.
E' bello trovarsi di fronte a certe domande le cui risposte si hanno a volte solo a livello inconscio.
E' bello sapere che le persone che abbiamo intorno ci sono anche per farci crescere non solo per godere della reciproca compagnia. E' bello rendersi conto che se non riusciamo ad arrivare da soli a certe conquiste, si può contare sugli altri, basta solo scegliere bene le persone di cui circondarsi.
E comunque si, è intelligente, e appurato questo, nessun altro dubbio o curiosità sovviene da chiedere, basta questa piccola, importante, informazione per rassicurare sulla probabilità di funzionamento del rapporto, qualunque esso sia.

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