Lo so, l'ho sempre sospettato
da certi segnali inconfondibili,
da certi messaggi del mio umore,
anche se sono nata a febbraio.
Amo il sole, si,
come la pianta più semplice,
come la lucertola più tipica,
ma vivo nella grigiura padana.
Quanto dovrò aspettare per rivederti sole
passeranno ore, giorni, settimane
prima che questo desiderio si avveri.
Eppure aspetterei tutta la vita
per un raggio di te che scalda la pelle
che illumina l'aria,
che muove le ombre su e giù con le ore.
Per aspettarti non baderò a spese,
mi coprirò il più possibile per non bagnarmi
e per non lasciarmi gelare da quest'umida nebbia,
mi vestirò di colori per richiamarti,
e di luce per sopperire alla tua mancanza.
Per vederti andrei fino all'equatore
attraverserei l'Africa a piedi
dicendo a tutti di non venire qui,
perché loro sono più ricchi di noi
ricchi di sole e di calore
e non potranno mai ritrovare qui
la stessa meravigliosa temperatura.
Mi perderei forse nella foresta
vagando tra una radura e l'altra
facendo sciamare gli insetti
e disturbando chiunque.
Perché chi vive al sole
cerca sempre il riparo,
scherma lo sguardo e respira di notte,
e non comprende la sofferenza di noi
poveri abitatori del clima continentale.
Nessun commento:
Posta un commento