martedì 6 settembre 2022

60

I tuoi meravigliosi sessant’anni
 portati con fanciullesca energia
 rivelano molte storie e pochi danni
 vivaci esuberanze e nostalgia.
 L’amore che dovunque ti ritrovi attorno
 ti riempie la casella email e la giornata
 e ti fa sentire caldo come il forno
 e ogni avversità dimenticata.
 La carta, primo amore e compagnia
 ti parla, silenziosa, a suo diletto
 non puoi lasciarla andare via
 la devi accumulare fino al tetto.
 Inventi viaggi e trame, e di contorno
 personaggi dalla vita abbozzata
 e quando ti risvegli il nuovo giorno
 non sai come finirà e com’è iniziata.
 Non smetterai mai d’inventare
 perché sei una pentola d’idee
 borbottante e uso a brontolare
 capace di incantare le assemblee.
 Allora ancora 100 di questi anni
 o quanti vuoi, ma pieni di risate
 coccole e sdraiuccie per gli affanni
 e storie per riempire le giornate.